NUTRIZIONE E DIETETICA CLINICA DEL CANE E DEL GATTO

Diarrea ricorrente nel cane e nel Border Collie

stress, disbiosi o infezione?

La diarrea è un problema molto diffuso nel cane, ma la diarrea è solo un sintomo, non una affezione. Molteplici cause possono scatenare la diarrea che può provenire dal basso intestino ( colon) o da tratti superiori. Nel border collie frequente è la diarrea da stress. Se il cane è spesso contenuto e non riesce a soddisfare le proprie esigenze etologiche e dissipare il potenziale di energia questa energia non dissipata causerà increzione di cortisolo, responsabile di attivare anche l’iper-rmotilità intestinale. Nella nostra razza, abbastanza rustica di solito le diarree persistenti sono dovute proprio allo stress in questo caso oltre all’astringente ed ai fermenti dobbiamo necessariamnete far fare pià attività fisica stimolante e socializzazione al nostro cane. Anche la frustrazione di sentirsi isolato dal contesto familiare può causare questo disturbo. Talvolta esistono diarree che definiremmo ” stagionali”, che si verificano cioè all’arrivo del caldo. In questo periodo tra la primavera e l’estate iniziano i disturbi gastrici ( i cani pascolano erba perché sentono nausea) e successivamente all’arrivo del grande caldo iniziano diarree di provenienza bassa perché iperacidità gastrica compromette in parte il microbiota intestinale anche attraverso l’erba ingerita. Esistono rimedi e piccoli protocolli che ho sperimentato che risultano efficaci nel contrastare l’insorgenza di queste diarree. Un aiuto arriva dalla fitoterapia con prodotti specifici ed erbe dal potere calmante sulla mucosa gastrica in primavera e cicli di vitamine del gruppo B e fermenti ad inizio del caldo. Il sintomo deve essere comunque controllato perché si autoalimenta, la diarrea irrita l’intestino, quindi astringenti di alta qualità in caso di manifestazioni acute sono d’obbligo perché i fermenti in un colon infiammato ed inospitale non attecchiscono e non riescono a ricreare quello strato mucoso così importante. Naturalmente il clinico deve essere in grado di distinguere una diarrea stagionale, alta ( digiuno) bassa ( colon) da una da stress e da altre molteplici patologie che la possono causare. Si parte di solito dalle cose più banali per arrivare, in caso di fallimento a cause più serie , la diarrea ad esempio può essere causata da problemi renali o epatici. Ad oggi, le diarree da infezione o antibiotico responsive erano state riscontrate soprattutto nel pastore tedesco. Le ultime novità scientifiche ci dicono comunque che l’antibiotico è efficace perché abbassa i livelli di clostridi es clostridium difficilis e specie del gruppo fecalobacter e che l’effetto è limitato nel tempo. Manca in questi intestini la giusta quantità e diversità di microbiota e conseguentemente anche di tutti i metaboliti intermedi prodotti da questi batteri buoni ( esempio intermedi della produzione di serotonina, bile etc ). Non solo, la presentazione degli antigeni alimentari al sistema immunitario (SI) è compromessa. La somministrazione di antibiotico specifico deve essere prescritta solamente con un esame feci positivo ( ripetuto più volte). La tappa successiva è ricostruire tassello dopo tassello attraverso l’ alimentazione, immunomodulatori fitoterapici e fermenti specifici l’intestino compromesso. La diagnosi differenziale nelle enteropatie croniche è essenziale. Per cronico si intende che il sintomo persiste nonostante le cure per più giorni, a volte settimane, può fermarsi magari con un astringente e poi riprendere. In questo caso dobbiamo valutare se esiste una IBD. ci sono razze particolarmente portate per questa patologia ma anche i mix possono incorrervi. Il ” malassorbimento” nel border, fortunatamente è legato ad un gene per il quale disponiamo di un test genetico. Per altri, bisogna ricorrere alla pratica clinica per distinguere tra enetropatia cronica ed IBD che è quelcosa di estremante più complesso ; monitoraggio albumine, perdita delle tight junctions intestinali con migrazione di proteine ed antigeni verso il sistema linfatico e l’addome come ben illustrato dal professor Kenneth Simpson in recenti aggiornamenti webinair offerti da FarminaR ai medici veterinari.

L’argomento IBD va trattato a se, nel prossimo articolo vi daremo qualche cenno perché purtroppo ci sono ancora Border collies con IBD a causa di allevamento, educazione alimentare e mancanza di test genetici da parte di alcuni allevatori. Foto credit Farmina vet Bites https://www.farmina.com/it/app-vet-webinar-bites

Esercito attualmente come nutrizionista per piccoli animali. La nutrizione e la dietetica clinica sono una branca importantissima della medicina veterinaria, alimentare bene il proprio cane o gatto significa prevenire eventuali patologie. L’obesità nel cane è oggi estremamente diffusa, circa il 30% dei cani sono sovrappeso, il cane normopeso o a silhouette snella vive in media 2 anni più del cane in sovrappeso. L’obesità è causa di diabete mellito, steatosi epatica, a volte problemi pancreatici. Che sia dieta casalinga o dieta mista ( casalinga e secco) o dieta secca/umida curare l’apporto calorico è essenziale. La gestione di pazienti con problemi dermatologi, gastroeneterici, renali, pancratici, epatici e si, anche comportamentali passa anche dall’alimentazione corretta. L’assunzione di alcuni integratori come omega 3, polifenoli, butirrato ed il supporto al microbiota intestinale garantiscono al cane una vita lunga e sana ed evitano di contattare il povero veterinario solo in presenza di sintomi conclamati. La nutraceutica ha fatto oggi passi da gigante, siamo in grado di supportare le funzioni d’organo senza ricorrere ai farmaci fin quando possibile, la fitoterapia è un ulteriore grande supporto. Quando diamo da magiare al nostro cane o gatto, lo stiamo anche curando : il detto “siamo ciò che mangiamo vale anche per loro”. Realizziamo diete personalizzate per cani e gatti avvalendoci anche di moderni software, certo, la valutazione clinica ed i fabbisogni li deve stimare il professionista della nutrizione. Le consulenze possono essere richieste on line ma garantiamo per la zona di terni e dintorni una visita a domicilio per la visita del paziente. ci avvaliamo delle linee guida FEDIAF https://europeanpetfood.org/self-regulation/nutritional-guidelines/ , https://europeanpetfood.org/ per la scelta degli alimenti, gli indici calorici, i fabbisogni medi per età, stato fisico, attività di nutrienti e vitamine. In allegato alcune informazioni importanti tra le quali il pdf del corso sull’alimentazione del cane e l’utilizzo di alcuni cibi che contengono sostanze importanti per il loro benessere da me tenuto presso il campo indiana maya in provincia di lecce. Per le nostre diete utilizziamo il software myvetdiet previa visita di controllo sullo stato generale di salute del cane.